Chiedo a tutte le lettrici e lettori del blog di proporre una punizione esemplare per Monika R., la mia schiava domestica. Nel corso del bucato che ha dovuto svolgere in "stato di gravidanza", la vielle salope è riuscita a sporcarsi le mutande di gomma.
La migliore punizione sarà messa in pratica sulla sporcacciona.
JS

Madame Janine,
RispondiEliminanon avesse avuto il tappo la serva avrebbe potuto invocare una circostanza attenuante, ma sicuramente lo fa per provocare e infastidire la padrona.
Che punizione adottare? Io proporrei una bella dose di olio di ricino, facendo in modo che la serva lo assapori a fondo, magari dandoglielo con un biberon. Di seguito la serva lavorerà a lungo in divisa di punizione con pannolone e mutande di gomma. Magari in queste condizioni la porterei addirittura a fare da bestia da soma per gli acquisti in un centro commerciale.
Così quando da 4 a 7-8 ore dopo la somministrazione .... l'inevitabile accadrà ne sopporterà a lungo vergogna e fastidio.
Sua FrauJulia
PostScriptum: la precedente educativa punizione, tiene nel debito conto il lavoro prodigato dalla serva Monika sul suo blog. Per un altra serva, sicuramente avrei avuto la mano ben più pesante.
RispondiEliminaFrauJulia
Gentile Frau Julia, apprezzo la sua magnaminità nei confronti della serva, ma occuparsi del blog è uno dei suoi doveri, non certo dei suoi meriti. La pregherei davvero, cara, di illustrarmi la punizione adeguata per questa sudiciona, prescindendo dai suoi obbligatori doveri nei confronti del blog. Gliene sarò davvero grata, mi creda.
RispondiEliminaJS
Madame Janine,
RispondiEliminala ringrazio della fiducia accordatami. Per una colpa di questo genere la serva dovrà scontare almeno una giornata di punizione. Prestissimo dovrà bere numerosi bicchieroni di acqua e dimostrare di saper trattenere la pipì anche se sculacciata o frustata. Dovrà produrne almeno 500-600 cc. Di seguito somministrerei l'olio di ricino come in precedenza descritto. Dopo una buona ora la serva potrà sciacquarsi la bocca dal pessimo sapore lasciato dall'olio bevendosi, appunto, la propria pipì. Viene ora il difficile: nuovamente ingravidata ma con un tappo ben più grosso si eserciterà a trattenere per 30 minuti, lavorando, mentre la Signora la minaccia di dolorose scosse date da un "accendigas" piezoelettrico oppure da una di quelle "racchette" per fulminare mosche e zanzare. Se fallisse nuovamente la prova, si ripeterà il clistere con una quantità ancora maggiore di acqua e stavolta frustate e scosse non saranno solo occasionali! Ovviamente a coronamento del tutto, il viaggio al centro commerciale, in attesa degli effetti della purga, sarà la ciliegina sulla sua umiliazione.
Gentilissima FrauJulia, la ringrazio dei suoi preziosi consigli. Sono convinta che questo castigo sia decisamente piú adatto a raddrizzare la vielle salope. Attendo ovviamente altri contributi e colgo l'occasione per sottolineare un dettaglio che mi sta particolarmente a cuore. Come potrete immaginare, Monika ha l'obbligo di inoltrarmi tutta la corrispondenza inviatale relativa a "La domestica risponde". Ebbene, noto spesso un tono molto, troppo morbido nei suoi confronti. Si tratta, per chi non l'avesse mai vista, di una donna di oltre 50 anni segnata dalla fatica e non certo di un fiorellino leggiadro e tenero. Desidero dunque che d'ora in poi chiunque desideri o debba scriverle, utilizzi un tono e uno stile adeguato alla sudiciona. Lettere dal tono e dal linguaggio inadeguato saranno cestinate.
RispondiEliminaJS
Gentilissima Madame Janine,
Eliminagrazie per il suo apprezzamento. La sua richiesta di utilizzo di un linguaggio adeguato rivolgendosi ad una serva e di supervisionare la posta è più che giusta.
Consiglierei che, per moltiplicarne l'umiliazione la serva sia costretta a scrivere una completa relazione pubblica sulla punizione che riceverà. In effetti la serva Monika è un pò troppo riservata sull'argomento. Tra l'altro, detto fra noi, sospetto si ecciti leggendo i racconti delle altre serve!
Sua FrauJulia
Cara FrauJulia, concordo pienamente: la sporcacciona dovrà dettagliatamente relazionare sulle miserie della sua punizione. In quanto alla sua ipotesi, credo che lei abbia visto giusto. Da oggi, onde evitare abominevoli manipolazioni, la sguattera indosserà giorno e notte una speciale mutanda di contenzione in spesso caucciú, chiusa da un lucchetto di cui io sola posseggo la chiave.
RispondiEliminaGrazie
JS
Occorre verificare perché il suo ano non tiene...bisogna scoprire il perché con profonde penetrazioni e ispezioni interne poi devi insegnarle a stringere il buco facendole fare una serie di 50 contrazioni anali intervallate da spinte all'infuori come se stesse defecando ...l'anello riprenderà vigore ..a questo punto va somministrato un clistere da due lt freddo che tonifca tappandola alla fine con un candelotto di ghiaccio ...farà male ma voglio sentire gli urli ..........
RispondiEliminaCaro lettore (o lettrice?), gradirei conoscere il suo nome o nickname per potermi rivolgere a lei piú direttamente. In ogni caso lei ritiene che la mia serva dovrebbe edercitarsi a trattenere, e su questo mi trova d'accordo. Già oggi le ho fatto fare diversi esercizi finalizzati allo scopo, pur facendole sempre indossare le mutande da contenzione. Riguardo al ghiaccio, non mi trova d'accordo: si attacca alle mucose, e ció puó essere pericoloso. Monika continuerà gli esercizi in attesa di conoscere la punizione prescelta.
RispondiEliminaJS
Madame Janine,
RispondiEliminapuò capitare alle serve ... mature di non riuscire a "farla al posto giusto e nel momento giusto". Per cui ben vengano gli esercizi proposti dall'anonimo. Vanno però completati con le evacuazioni controllate: alla serva vengono dati due contenitori, di cui il più piccolo per la pipì. Ogni contenitore ha segnato un minimo ed un massimo. Dovrà fare la massima attenzione a riempire il contenitore esettamente tra i due segni, ed attendendo almeno 10 minuti tra un riempimento ed il successivo. In questo modo eserciterà ben bene gli sfinteri. Inutile dire che dovrà bere moltissimo. Per ... il lato B, un robusto clistere anche di 3 litri fornirà il liquido da eliminare. Consiglierei che la prima metà sia di liquido ben caldo e la seconda più freddo, diciamo 40° e 25°, in modo da dare parecchi crampi. Anche qui le evacuazioni dovranno essere ... calibrate ed intervallate di 5 minuti, ad onta di dolori e gorgoglii.
Quanto alle mutande di contenzione sono il toccasana! Spero però che la serva impari a tenersi pulita e a non puzzare, come spesso accade a queste sudicione incontinenti!
Sua FrauJulia
Cara FrauJulia, credo fermamente che la serva sudiciona debba imparare a regolare le sue miserabili evacuazioni. A tal proposito gli esercizi prescritti da lei e dall'anonimo lettore (o lettrice) saranno di grande aiuto alla serva sudiciona. In quanto alle mutande di contenzione, sarà suo interesse tenerle pulite, dal momento che d'ora in poi le indosserà notte e giorno. Le potrà lavare ogni sera e indossarle subito bagnate. Le mutande, munite di fasce d'acciaio e di lucchetto, potranno essere brevemente smesse per il lavaggio, come ho detto, per le evacuazioni e la somministrazione di 2/3 clisteri quotidiani. Tale regime proseguirà immutato a vita.
RispondiEliminaRingraziandola attendo nuovi suggerimenti
JS
Gentilissima Madame Janine,
RispondiEliminaSicuramente così la serva sudiciona e porcella ha finito con l'autoerotismo. Però per fiaccarla sarebbe poi il caso di toglierle un pò di comodità. Per esempio, basta sedie , al computer lavorerà inginocchiata e mangerà in piedi. Direi poi di farla dormire per terra o, se la stagione è ormai fredda, su un sottile materassino di spugna all'interno di un sacco di plastica oppure di un sacco a pelo, ben chiuso al collo da un lucchetto. E poi, sempre per schiarirle le idee, lunghe docce fredde e almeno uno o due giorni a settimana a pane ed acqua. In questi giorni di penitenza oltre al clistere le verrà somministrato anche l'olio di ricino, vedrà questa lubrificazione fa miracoli!
Sua FruaJuila
Carissima FrauJulia, ho seguito i suoi consigli. La serva sudiciona mangia in piedi, cura il blog in ginocchio, dorme dentro un sacco di plastica e come
RispondiEliminamaterasso ha una vecchia coperta. L'olio di ricino è un'ottima idea, ma le ricordo che indossa costantemente delle spesse mutande di contenzione per impedirle definitivamente la masturbazione e per indurla quindi a uno stato di stress continuo. questo stato di nevrotica isteria farà parte della sua punizione senza piú limiti temporali. Ora non vorrei che proprio le mutande di contenzione creassero dei problemi con la sudiciona. Lei mi capirá.
JS
Gentilissima Madame Janine, sono onorata. Uno stile di vita esemplare che senz'altro plasmerà il carattere della serva sudiciona. Quanto all'olio, darebbe sì qualche problema, con le mutande di contenzione. Anche se, dati i frequenti clisteri, forse basterebbe un pannolone all'interno della mutanda, in attesa dell'inevitabile. Direi che la punizione da lei decisa va più che bene, l'olio resterà come ulteriore arma di dissuasione, se la serva sudiciona osasse eccitarsi durante i quotidiani clisteri.
RispondiEliminaSua FrauJulia
Mettili un bel pannolone !!!!!!!
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